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Chanel *Tribeca Film Festival

giovedì 30 aprile 2009

Il 23 di Aprile, all' Odeon (NYC) c'è stata la cena per gli artisti, offerta da CHANEL in collaborazione con il Tribeca Film Festival. Una parata di star, tirati a lucido per l'occasione, ha calcato il tappeto rosso. Ecco a voi alcune immagini. Ovviamente, c'ero anche io, solo che non mi si vede ( io ero quella adetta alle foto, se magari!!!)...Scherzi a parte, grandi look per la serata: Enjoy!

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The 23rd of April at the Odeon NYC, there has been the Chanel Artist's dinner in collaboration with the Tribeca Film Festival. Here you are some pics. Many internationals vip were there, all dressed up so cool. Love the style of the evening, black/white/redlips: Have a look!

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source:style.com

Ispiration board: The nude effect!

mercoledì 29 aprile 2009

Ragazze, quest'estate, preparatevi ad uscire di casa NUDE!!!!!

Girls, this summer get ready to go out NUDE!






source: style.com

Rasoterra/ Flats

venerdì 10 aprile 2009

In alternativa al tacco 12 assassino, ecco a voi delle proposte rasoterra.
Assolutamente da non perdere.
Iole Dior

Diane von FustembergD&G


Louboutin

source:elleuk

People I like: MEADHAM KIRCHHOFF

lunedì 6 aprile 2009

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source: style.com, jakandjil

Gisele Bundchen 4 Calzedonia

sabato 4 aprile 2009

Ecco il motivo per cui non acqusrò un costume Calzedonia, quest'estate...

Here is the reason why, I won't be buying a Calzedonia swimming-costume this summer...

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Non potrei mai e poi mai reggere il confronto...

I could never, never, stand the face-off...

Matthew Williamson 4 H&M

giovedì 2 aprile 2009

Quando il maestro del colore inglese, Matthew Williamson, incontra la casa di moda più street e cool che c'è, H&M, non può non essere un successo. Matthew noto alla cronaca per la bellezza delle sue stampe, per la vivacità dei suoi colori e per la bravura nel combinarli insieme, non ha infatti deluso le attese e per il colosso svedese ha voluto una "capsule" collection fatti di capi basic, in seta e lustrini, che sta già facendo impazzire le modaiole di tutto il mondo.
Ecco per voi un'anteprima con alcune foto del backstage. La protagonista delle campagna? E' la bellissima e conturbante modella Daria Werboy. Eccezionale.
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Here you are some photos from the capsule collection of Mattew Williamson 4 H&M.
I'm in love with the silk jacket and the colored long dress.
Have a looK!




Adoro questa giacca: ;)


Ispiration board: Rodeo!

mercoledì 1 aprile 2009

Se qualcosa vi è andato storto o non proprio al massimo in questo primo trimestre dell’anno, forse c’è una spiegazione: miei cari non appartenete alla costellazione del “Bufalo”. Come me del resto, che secondo l’oroscopo cinese dovrei essere “Cane”. Non sono mai stata una grande amante dell’astrologia e dell’oroscopo in realtà. Credo che il destino ce lo creiamo da soli giorno dopo giorno, al massimo con la possibilità di un aiutino dall’alto di tanto in tanto a tirarci fuori dai guai.
La storia del Bufalo, però, mi ha incuriosito e ho cercato di saperne di più, soprattutto dopo che ho letto che il “Cane” con il “Bufalo” non va per nulla d’accordo ( e ti pareva, aggiungerei, senza tirarmela).
Ho scoperto così che l’oroscopo cinese è come un’allegra e vecchia fattoria, composta dai seguenti animali: il topo, la tigre, la lepre, il drago, il serpente, il cavallo, il cane, la capra, la scimmia, il gallo, il maiale e il bufalo.
Animale lento e parsimonioso quest’ultimo è nello zodiaco dei nostri amici con gli occhi a mandorla associato alla terra, all’agricoltura e al lavoro nei campi. Il suo anno è cominciato il 26 Gennaio e terminerà il 13 febbraio 2010.
Anno da dedicare al lavoro, alla responsabilità, a tutto ciò che è tradizione. Secondo gli esperti, sarà un’annata difficile che potrà rivelarsi assai produttiva, a condizione di mantenere alto il proprio impegno, di essere rigorosi, metodici, organizzati. Pare inoltre che i nativi del Bufalo diffidano di tutte le novità. Sono persone pratiche, capaci di forte spirito di sacrificio, hanno i piedi ben piantati in terra e sono istintivamente portati per la natura.
In campo sentimentale il Bufalo è assolutamente onesto, romantico, fedele e sa provvedere con impegno alle necessità della famiglia, cui non lascia mancare nulla. Insomma, è un tipo a posto, che non ha troppi grilli per la testa, magari un po’ noioso rispetto alla Tigre e al Drago, ma decisamente efficiente e tenace.
Ma che fine hanno fatto il regale Leone, il determinato Capricorno, l’impetuoso Scorpione e i gentili Pesci? A tutti quelli che se lo stanno chiedendo, gioverà sapere che a differenza dello zodiaco occidentale, quello Cinese si basa sull'associazione della propria data di nascita a un particolare ciclo di tempo determinato dai movimenti lunari e non da quelli del sole ( zodiaco occidentale). Ogni ciclo ha una durata di 60 anni, durante i quali si alternano 12 settori, ognuno della durata di un anno lunare che consta di 354 giorni, rispetto ai cinque elementi (Acqua, Metallo, Fuoco, Terra e Legno). Ogni settore è associato a un animale chiamato “reggitore”. Il succedersi dei segni è determinato dalla data della prima luna nuova nel nuovo anno lunare e non coincide quindi con il primo Gennaio. Ecco spiegato perché una tipa come me, “Vergine” nello zodiaco occidentale, si ritrovi tramutata in “Cane”, nell’altro. Che dire di più, poteva andarmi peggio e ritrovarmi “Maiale”. Con tutto il rispetto per il suino, ovviamente. Vi lascio alla tabella, con la quale potete divertirvi a trovare il vostro corrispondente e auguro a tutti buona fortuna.


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source: net-a-porter, style.com

Looking for: the perfect Bangle!

mercoledì 18 marzo 2009

Per completare una mise, altrimenti spoglia.
Per ravvivare un completo banalotto.
Per vivacizzare i soliti abbinamenti: pantalone e t-shirt/camicia e jeans, quest’anno ci bastano un paio di bracciali. E molto molto estro.
Sono senza dubbio il dettaglio dell’estate. Quel pezzo in più necessario per svoltare. In fatto di look, naturalmente.
Sceglieteli enormi. Mischiateli con fantasia. Indossatene a profusione. Non abbiate paura di esagerare. Di legno, acciaio, oro, smaltati, con pietre preziose o tarocche, a polsiera, di pelle, perline, sottili o doppi: c’è solo da sbizzarrirsi nella scelta.
Il loro segreto, infatti, sta proprio nel fatto che non ammettono limiti.
Il suggerimento in più? Fateli diventare il centro della mise. Una semplice maglietta bianca, un pantalone e una marea di braccialetti dalle diverse fogge sono il look vincente.
Per veri intenditori.
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Mix and match them all together.
Wear it with a t-shirt and a jeans letting them be the centre of the outfit
Plastic, leather, stones, gold, steel ecc.ecc., it doesn't matters.
What's important nowadays, it's to search and find the perfect Bangle.
Start looking for

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source: Myprestigium

To die 4...

sabato 14 marzo 2009

Alexander McQueen Belt source: High Snobette @ net-a-porter

Pensieri arrufati-causa umido: Dress To Impress

martedì 3 marzo 2009

Che gioia! Ho letto un articolo di Alberta Marzotto su Repubblica, dove si analizzava la decisione di alcune banche britanniche ( le sopravvissute!) di mandare a lezione di trucco e parrucco le proprie manager.

“Dress for Success” pare sia la filosofia alla base di questa decisione, collegata ad un’indagine che dimostra come le donne curate siano più sicure di sè e dunque più promettenti.

Finalmente uno dei tabù ( “bionda e bella = stupida”, “sciatta e impegnata = intelligente” ) della nostra società è crollato. Deceduto insieme a quell’imprinting collettivo che ci porta a premiare le gatte morte, scialbe e banalotte, rispetto alle altre. Quelle, cioè, che non trovano peccaminoso un po’ di mascara sugli occhi o una giornata extra dal parrucchiere.

Pregiudizio duro a morire se solo si pensa all’espressione di sorpresa che spesso ci coglie, quando di una bella donna, ne scopriamo oltre al fascino, la carriera interessante e i successi.

Non fraintendetemi. Era ora che ci si accorgesse di come un bel vestito e un filo di make up servino nella vita tanto quanto una laurea con lode e relativo Master negli States e ci si accorgesse dell’importanza della cura del proprio corpo in relazione alla propria persona e agli altri.
Non sto facendo qui una guerra a favore della vacuità o dell’esteriorità senza sostanza, semplicemente sto facendo mio ed esponendo a voi un vecchio concetto del marketing: un buon prodotto attira l’acquirente dalla confezione. Certo, una volta scartato, è sempre il prodotto a dover dimostrare qualcosa. Ma se non lo si acquista, come lo si prova? La confezione, l’involucro non è tutto, ma sicuramente aiuta. E allora, perché vogliamo per forza privarcene?
Ecco una, intelletualona per definizione, che si è votata al culto della dea moda e per lei ha idea addirittura una linea di borse.
O per essere precisi una "capsul collection".
Se solo non fosse "figlia di" anche lei, sarebbe perfetta!
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Girls here you are Sofia Coppola capsule collection for Louis Vuitton.
Love it so much. Hope you enjoy it too.
Xoxo
Iole
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MustHaves

lunedì 2 marzo 2009

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Monospalla

sabato 21 febbraio 2009

Tendenze: Monospalla-Mania
Non vi è dubbio che le spalle siano le protagoniste assolute della stagione. E quando non sono evidenziate da posticci rigonfiamenti in lattice, si mettono esse stesse in evidenza grazie ad abiti monospalla, a metà strada tra il peplo di antica memoria e l’abito da disco del sabato sera.
Considerati per molto tempo “roba da gran ballo”, per la loro vocazione naturale ai Red Carpet e per lo sfoggio che ne hanno fatto negli anni le varie dive internazionali, oggi questi abiti si spostano dal palcoscenico alla strada e cominciano a farsi notare anche da chi alle premiere non ci va.
Non è un caso, infatti, che la maggior parte degli stilisti ha inserito nella sua collezione primavera/estate almeno un pezzo dotato di questa scollatura asimmetrica, che esalta il decolté e mette in luce il volto.
Oltre la nuova collocazione pop ( nel senso di popolare) del modello, c’è poi la variazione delle fogge. L’asimmetria si accoppia volentieri non solo ad abiti lunghi fino ai piedi, ma anche a modelli corti al ginocchio, se non addirittura a minigonna. Altra novità è il colore. Abbandonati i classici nero e rosso – cha fanno tanto cerimonia degli Oscar- si osserva uno sbocciare di tonalità divertenti; dall’azzurro cielo al rosa baby, passando per il giallo limone e il viola shocking.
Per cavalcare il trend, si consiglia di dotarsi di intimo adeguato. Un bel reggiseno a fascia capace di contenere quello che si deve contenere e di evidenziare quello che necessita di essere evidenziato sarà fondamentale. In alternativa agli abiti, ci sono poi i top che vanno indossati in coordinato con gonne e pantaloni, da vera diva. Mise come queste vanno a braccetto con tacchi alti e contemplano due versioni: la minimalista che preferisce concentrare l’attenzione sull’abito, rinunciando ad accessori vistosi e la massimalista che al contrario li arricchisce con collane eccessive, orecchini ingombranti, bracciali enormi.
Infine, se Michelle Obama, la moglie del neopresidente degli Stati Uniti D’America (e scusate se è poco), ha scelto un abito monospalla tempestato di Svarowsky per il ballo d’inaugurazione alla Casa Bianca, un significato ci sarà.
Per me la conclusione è ovvia: si tratta decisamente di un trend “vincente”.
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vestito Chloè, collana Malene Birger, scarpe Marni

Hanno vinto l'edizione Who's on Next del 2008, nella sezione accessori. Ora il marchio BiondaCastana, nato grazie al lavoro delle due amiche di origini italiane, di stanza a Londra, si appresta a conquistare il mercato del lusso, con una collezione di calzature che unisce alla modernità delle forme, la qualità e l'artigianalità dei modelli, come vuole la tradizione italiana.
Un brand tutto da scoprire che si sta facendo strada a colpi di critiche positive e elogi dal mercato. Segno che Jennifer Portman, la bionda, e Natalia Barbieri, la bruna, non verranno di certo dimenticate presto...

They won the Who's on Next 2008 edition, in the accesories section. Now the brand BiondaCastana is conquering the market with a collection of shoes, that puts together the modernity of the model with the quality of the italian craftmen tradition.
Sign this that Jennifer Portman, the blonde, and Natalia Barbieri, the brunette, won't be forgotten so soon...
Love them.

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Diesel Black Gold

domenica 8 febbraio 2009

Quando si parla di "Diesel" solitamente si pensa ai jeans, formidabili e dal taglio perfetto. Si può pensare al profumo "Fuel for life" di cui a me, personalmente, piace solo il nome...
E talvolta a Renzo Rosso e alla sua capacità di creare un impero.
Non tutti sanno che Diesel sfila alla settimana della moda con una sua collezione di pret-a-porter che va molto al di là del solito jeans e che quest'anno si è mostrata fresca originale, grunge e di tendenza.
Con il nome "Diesel Black Gold", insomma, Rosso sta impadronendosi di un'altra fetta di mercato. Non troppo fan della linea basic ( eccetto i jeans, naturalmente), mi sono ritrovata piacevolmente colpita dalla collezione Ready -to-wear, che lontanamente - e forse neanche troppo- mi ha fatto pensare un po' a Wang.


" Freja, Lily, and Isabeli stomped out to sarcastic lyrics by the Pierces—"Saturday night / We look all right / We're going out / Bo-ring!"—and that set the tone for a confident Diesel Black Gold show. Now in its second season, the line was launched as a higher-end addition to the Diesel brand, but the denim behemoth obviously hasn't forgotten what draws people to the label in the first place: quality jeans in unique washes and sportswear that cop a bit of 'tude. The coolest pieces for Spring were a leather biker vest and jacket with a destroyed, yellow-tinted finish, and bleached-out jeans with the original rinse color left as racer stripes on the seams." from Style.com


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Enjoy

Docs!

giovedì 5 febbraio 2009

Sarà l’ondata nostalgica, sarà questa new-wave dei revival, sarà forse una specie di saga dei ricordi, fatto sta, che tra i vari corsi e ricorsi modaioli, c’è un’altra grande entrata, anzi due: gli stivaletti Doc Martens.
Non avete idea di quanto li ho desiderati, quei carro armati a-porter… Erano gli anni ’90, quando questi deliziosi anfibi colorati fecero la loro comparsa sulla scena e tutti o quasi si lasciarono tentare dalla gomma rinforzata, dalle impunture di cotone giallo, dall’aspetto terribilmente punk. Tutti li amavano, ma non tutti li possedevano, o almeno tutti tranne me. Ci ho messo un po’ di tempo per scovare il negozio che li aveva e li vendeva come un normale paio di scarpe. La maggior parte degli adulti di allora li trovava orrendi, da veterano del Vietnam, per nulla alla moda e totalmente lontani da un certo ideale di stile. A me e alle mie amiche, ovviamente, ciò non interessava, semplicemente ne volevamo un paio: blue, nero o boredeaux, non importava. L’importante all’epoca era non averle false, contraffatte o di un marchio diverso da quello originale.
Doc Martens che adesso ritornano, calcando non solo i marciapiedi di Parigi, Berlino o NewYork, ma le passerelle importanti, durante le giornate della moda.
Comode, decisamente casual, da indossare in una giornata pigra quando si ha voglia solo di un jeans e di un pullover oversize, le doc Martens hanno segnato la mia adolescenza, accompagnatomi in giro durante le gite scolastiche, visitato con me spiagge assolate e montagne innevate. Ve lo giuro, su 365, io le indossavo 360. Poi un giorno, dopo il primo bullone che mi si era conficcato nella gomma e che faceva un leggero tintinnio quando camminavo, si sono bucate e lacerate leggermente sul lato, è stato così che ho dovuto dirgli addio…anche se non le ho mai dimenticate.

Maybe it’s the revival wave, the fact that we are always looking behind our back to search something inspiring, but I’m totally in mood for memories and one of my sweetest is becoming true again: Doc Martins are back. During junior high, I had my brand new pair, it was black and huge. I had to fight for them, the shop here didn’t sell them and my parents hated the idea of a shoe model that seemed useful for a war. Then, after struggling for a while, my friends and I found them in a shop in the neighbourhood: they were just perfect. In a year is made of 365 days, I wore them 360!
I was in love. Of course, wearing them all the time, at a certain point they become old and with a hole in the sole. I had to trough them away (it’ was my mother fault, in realty)…but I still miss them
DocS
This is 4 You!

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Ispirazioni...

mercoledì 4 febbraio 2009

Finalmete la pioggia si è calmata...per un istante ( in realtà, le previsioni con questo tempaccio non sono per nulla ottimiste) e ho ricominciato a pensare alla primavera( con questo tempo terribile non mi veniva proprio)
Ecco il risultato...
Voglia di colore, calore e divertimento
Finally the rain stoppend, and I started again to think about summer.
I'm in desperate need of sun, color and flowers.
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LouisaBeccaria, LouisVuitton, MiuMiu, Chloè/
JenniferOuellette, Zimmermann, MarcbyMarcJacobs
C
Che ne dite:"Le piume e le stampe colorate da sole riusciranno a farci tornare il sorriso?".
Can some tiny feathers and colored ruches bring back happiness?

Ispiration Board: Space invaders S/s 2009

lunedì 26 gennaio 2009

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