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Let's go swimming

venerdì 19 giugno 2009

Se c'è una cosa che proprio mi riesce difficile a comprare - credetemi, per me è quasi impossibile resistere alla tentazione dello shopping- sono i costumi da bagno. Da sempre ho avuto un po' di timore nell'accostarmi a questi pezzi d'abbigliamento, che nel vestire letteralmente svestono il corpo, mettendo in mostra i suoi lati più segreti.
Ho attualmente un solo costume, che ripropongo ogni volta che vado in spiaggia, ci vado pochissimo naturalmente: il mio costume di Calzedonia viola melenzana, che dopo due anni è bello intatto.
Non riesco a vedermeli addosso. Quelli interi mi fanno gola, ma nel pensarli strizzati sul mio fisico" mozzafiato" a tratti svengo. Di paura!!!
Cqm, nella vita bisogna osare, e se proprio costume dovesse essere, io proporrei uno di questi.
A dopo, mi tocca andare a "lavorare". Bacioni a tutte.

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If there is one thing that I find really difficult to buy - believe me, for me it is almost impossible to resist the temptation of shopping- is the swimsuit. I have always had a little "fear" in going close to these pieces of clothing that literally undress while dressing the body, putting on display his most secret sides. I have only one costume, that I repropose every time I go to the beach and of course I go there very little: my purple costume of Calzedonia, that after two years it's still nice and intact. I can not see me in one swimmingsuit. I love the one-piece ones, but thinking of me squeezed into one of those, makes me breathless. Of fear! But as they say, in life we must dare, and if costume has to be, let it be one selected by Fashion156. They're great!
See you later, I have to go to "work". xoxoImage and video hosting by TinyPic
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source:fashion156

Must Haves

martedì 26 maggio 2009

Fashion 156 è da sempre una delle Bibbie del Brand online che mi piace consultare. Nella sezione Hot c'è tutto quello che vi serve per uscire fuori da coro: pezzi unici, abiti particolari, scarpe e accessori extra ( ordinari) per non dire straordinari.
Nel blog, invece, sono raccolte le ultime tendenze, i nomi freschi freschi e degli editorials molto interessanti.
Che dire di più, le scarpe di Finsk sono bellissime, tanto quanto il vestito di Barbara Hulanichi per topshop. Odio il fatto che non posso volare fino in Inghilterra per compralo...Mi piacerebbe provare l'acquisto online, ma il tubino fasciante comprato a scatola chiusa con il fianchetto che mi ritovo non mi sembrerebbe affatto un affare. Passo la palla, dunque, a qualcuno di più coraggioso.
A stasera, Iole.



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Fashion156 is one of the online Brand Bible I love to check out. It's full of must haves really extraordinary, totally uncommeon and super Hot.
Love the blog session too, where you can find fashion tips, fresh new names and a lot of great infos.
Today, I'm loving the blue Finsk shoes and the Barbara Hulanichi Dress for Topshop. It's really a pity I can not fly to England to buy one. I was thinking about an online shop but a dress like this, with my mediterraneum shapes, request a try on...
have a nice day, see you tonight!

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Primavera: tempo di “cambiare”

giovedì 9 aprile 2009

Affrontiamo oggi una nota “dolente” del periodo. Primaverile.
Dolente, soprattutto per quelli come noi, disordinati cronici: il cambio di stagione con relative pulizie di primavera a seguito.
Prima o poi, del resto, ci toccherà farle. Saremo costretti ad impiegare un’intera mattinata, un pomeriggio completo, o entrambi, nella cernita, selezione e disinfestazione di quello che abbiamo accumulato, ammassato, chissà da quanto. E poiché nulla giova a questa operazione, se non un po’ di rigida metodologia, ecco alcune regole generali, per essere veloci, efficaci ed efficienti.
Prima di tutto, iniziate con il tirar fuori tutto. Ma proprio tutto. Senza dimenticare ciò che è rintanato nei cassetti, negli armadi, negli scatoloni. Stanate ogni angolo. Non si può avere idea di quanti tesori sommersi spuntino in fondo a vecchie cassettiere e comodini dimenticati.
Passate poi, ad una rapida pulizia della zona “armadio”. Cestinate le vecchie stampelle, le bustine porta maglioni ormai distrutte e gettate via tutte le vecchie etichette e i bottoni sparsi sul fondo, dal secolo scorso.
Fatto? Una volta che tutto è divenuto “lindo e pinto”, si passa alla seconda parte: la cernita.
Non è il momento di fare i sentimentali e di lasciarsi andare a romantiche nostalgie: liberatevi di tutto ciò che non vi serve, che non mettete da anni e soprattutto che non vi va più. In questa fase è inutile appellarsi a diete miracolose: se quel jeans non vi va più, non vi va più. Quando sarete dimagrite abbastanza, vi premieremo con uno nuovo. Ma adesso…
E’ vero: la moda ritorna e qualcosa va sempre conservato. Siamo d’accordo. Ma qualcosa, non l’intero guardaroba degli ’80. Risparmiate solo ciò che è di buona qualità e in ottimissimo stato. Per il resto, mostrate il vostro grande cuore e donatelo a chi ne ha più bisogno. Vi sentirete subito meglio.
Prima di procedere al cambio, lavate gli abiti invernali, i maglioni e lustrate le scarpe. Ricordate: le macchie non scompaiono, vanno semplicemente in letargo. Non vorrete mica rischiare di ritrovarvele ad Ottobre più forti e vivaci di prima? Conviene anche riparare i tacchetti, fissare i bottoni ai cappotti, far lavare i piumini.
Dopo aver fatto l’accurata selezione, si passa all’ultima fase: la “deposizione” del guardaroba primaverile-estivo nell’armadio, tirato a lucido per l’occasione.
Piegate tutto con cura e appendete ciò che ne ha bisogno. Per gli abiti e gli accessori è una buona idea organizzare il tutto per tipologia e colore. Sarà più facile così capire se effettivamente di giacche nere ne avete abbastanza, mentre siete assolutamente deficitarie di pantaloni chiari.
E, giusto per la cronaca, vi abbiamo visto salvare dalla mischia quel maglioncino infeltrito che avevate promesso di buttar via. Non preoccupatevi però, vi perdoniamo.
In fondo, al cuore modaiolo, non si comanda…

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Spring new must aggording to Fashion156
Take a look
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People I like: Sophie Cox

sabato 21 marzo 2009

I tacchi alti non mentono.
E se regalano un paio di centimetri lo fanno per benevolenza, non per imbrogliare sull'altezza della malcapitata. 
Sono altruisti, i tacchi. Intervengono come solo un buon amico sa fare e riescono a salvarti la serata, quando tutto sembra andarti storto e quel vestito fino a ieri fatto su misura per te, ti fa sentire un sacco di patate. Enorme, per di più.
I tacchi non mentono. E se lo fanno, è semplicemente per proteggerti da quelle più fortunate di te. Quelle alte e snelle che sembrano uscite da una copertina di Vogue e poi si scoprono abitare nel palazzo di fronte.
I tacchi non fanno male. 
Se impari a portarli con grazia, anche la tua schiena ti ringrazierà per la gioia dell'alta quota.
I tacchi non ti tradiscono. Se ne stanno zitti zitti, buoni buoni, sotto il pantalone, scelto lungo fino al pavimento, e non si svelano agli occhi di chi vuole scoprire il tuo segreto. 
Arma contundente e feticcio sexy, sono i migliori amici delle donne.
E io non smetterò mai di indossarli.

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Currently loving: Sophie Cox
I'm in love with High Heels. High heels don't lie. They're kind, that's why the give you some centimetres  more.
They're friendly and really willing to help, when everything is turning bad, they help you to feel better, for me it meens taller...
Here is Sophie Cox “Killer Heels” collection. 

"Her work is feminine yet intensely powerful, and each shoe has a personality of its own. With such strong designs, it comes as no surprise that she draws inspiration from a man known for his erotic and stylized photos, Helmut Newton"
 ( source Fashion156) 
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source: Fashion156

MustHaves

lunedì 2 marzo 2009

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Ma che freddo fa?

lunedì 9 febbraio 2009

Ma che freddo fa?
Tra un po’ questa domanda non ce la porgeremo più, dato che oggi il freddo lo si cerca e lo si paga, poiché lo si usa come potente agente cosmetico. La nuova frontiera della bellezza e del benessere, infatti, ha rotto uno dei detti classici della nostra tradizione, per cui più che dire “Se bella vuoi sembrare, dolore devi patire”, oggi, si può affermare che è il“Freddo” che devi subire.
Al di là del gioco di parole, resta il fatto: è nata la Crioterapia, la terapia del freddo, che ne sfrutta le potenzialità curative e promette portenti.
Mi duole dirlo, ma il Calcio docet: cosa si spruzza immediatamente sulla gamba dell’atleta addolorato, se non uno spray raffreddante che fa veri e propri miracoli? Il freddo, è risaputo, sgonfia i tessuti alleggerendo la pressione sui nervi compressi e dona immediatamente una percezione di sollievo. Inibendo i crio-recettori, infatti, riesce a bloccare la percezione del dolore, risultando un potente analgesico naturale. Se non ci credete fate la prova applicando un asciugamano bagnato e riposto per un po’ nel congelatore sulla nuca: quella che sentite non è una bella sensazione di benessere?
Il principio è semplice: il freddo induce una reazione corporea nel sistema nervoso centrale che influisce in vari modi sui neurotrasmettitori; a quanto pare agendo positivamente anche sul quadro della serotonina. Insomma 10 minuti in una stanza a meno 100 gradi hanno lo stesso potere euforizzante di un salto di bungee jumping, per non parlare del fatto che l’aumento dell’ossigeno nel sangue, causato dall’accelerazione del ritmo respiratorio, migliora la circolazione.
In pratica, e in maniera spicciola, il freddo blocca la strada ad altri stimoli nervosi, come il dolore, in modo che questi non giungano a destinazione. Molti dei pazienti che soffrono di infiammazioni croniche, ad esempio, hanno rintracciato in questa cura l'unico modo per non provare dolore per qualche ora e dopo un ciclo completo provano sollievo per settimane.

In voga da tempo in Giappone -dove è usato per curare patologie a livello articolare o vertebrale, reumatismi e neurodermiti, ma anche stress - negli ultimi anni la crioterapia si è diffusa, come pratica, soprattutto nel nord Europa. E’ qui che si sono moltiplicate le «camere del freddo» ,vere e proprie celle “frigorifere” che sfruttano lo stesso concetto della sauna, ma al contrario; e sebbene in Italia non è ancora diffusa, molti centri estetici e curativi, si stanno organizzando per poter fornire questo servizio.
Non avrei mai creduto di poterlo dire, ho sempre avuto nei confronti del freddo una sorta di repulsione, del tipo in vacanza sulla neve nemmeno morta, ma se questi sono gli effetti, magari un pochino ci ripenso…Che ne dite di un semplice week-end al gelo?

I just discovered the existance of Cryocare, a new therapy that uses the natural properties of cold temperature for resolve health problems.
I hate the iced weather and the snow, but when I discovered that feeling cold helps the heart, the blood and the skin, I changed my mind. Are you ready to become ice-queen? source: Fashion156

Fashion156: The sport issue

venerdì 16 gennaio 2009

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Stasera

mercoledì 31 dicembre 2008

...pronte a brillare...
Tonight...ready to shine
fashion156

Conciati per le feste

lunedì 8 dicembre 2008

I make-up artist sono stati chiari, quest’anno a Natale bisogna essere pronte a brillare, puntando su un look che illumini e ravvivi il viso.
L’obiettivo è creare un gioco di luci e colori che regali freschezza e glamour a tutto l’incarnato.
I suggerimenti sono semplici. Basta non indugiare sulla polvere di stelle, da soffiare leggermente su viso, collo e decolté, ombretti perlati, mascara volumizzanti e rossetti corposi e brillanti.
Vi stiamo suggerendo un vero trucco d’occasione che si lascia tentare da formule illuminanti quali blush e fard, con preziose micro-paillettes incorporate, smalti luminosi, gloss ultra-shine, pur di riuscire nell’intento di farvi risplendere.
Brillantini a profusione per immergersi in un gioco di luci da prestare anche a lui, se ha voglia di farsi coinvolgere e provare a ravvivare un’acconciatura monotona e uno sguardo serioso.
Un look prezioso e frizzante che non deve rischiare di cadere nel pesante e nel volgare.
Dunque, per farlo funzionare, è necessario non esagerare con le proporzioni; dosando i colori con attenzione. Contro l’effetto maschera di carnevale, suggeriamo dei gloss lucidi ma incolore se gli occhi sono truccati a regola d’arte, al contrario labbra rosso fuoco, se si è preferito lasciare lo sguardo fresco, impreziosendolo da un semplice velo di brillantini argento e un filo di eye-liner.
Il dettaglio in più: le ciglia finte. Sdoganate, infatti, dall’ambito pagliaccesco e del travestimento, acquisiscono oggi nuova “luce” e sono capaci di donare allo sguardo profondità e vigore, altrimenti difficilmente riproducibili.
Che optiate poi per un mood metallico, fatto di cremosi ombretti argentei, o caldo e intenso grazie alle lussuose tonalità dorate, l’importante è non perdere di vista l’obiettivo: il divertimento e il piacere di stare insieme.
La lunga notte è vostra…Auguri!

ps ecco le proposte di fashion156
Enjoy


source: fashion156

A me gli occhi.

sabato 29 novembre 2008

LOOK at ME








source: Fashio156

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