Primavera: tempo di “cambiare”

giovedì 9 aprile 2009

Affrontiamo oggi una nota “dolente” del periodo. Primaverile.
Dolente, soprattutto per quelli come noi, disordinati cronici: il cambio di stagione con relative pulizie di primavera a seguito.
Prima o poi, del resto, ci toccherà farle. Saremo costretti ad impiegare un’intera mattinata, un pomeriggio completo, o entrambi, nella cernita, selezione e disinfestazione di quello che abbiamo accumulato, ammassato, chissà da quanto. E poiché nulla giova a questa operazione, se non un po’ di rigida metodologia, ecco alcune regole generali, per essere veloci, efficaci ed efficienti.
Prima di tutto, iniziate con il tirar fuori tutto. Ma proprio tutto. Senza dimenticare ciò che è rintanato nei cassetti, negli armadi, negli scatoloni. Stanate ogni angolo. Non si può avere idea di quanti tesori sommersi spuntino in fondo a vecchie cassettiere e comodini dimenticati.
Passate poi, ad una rapida pulizia della zona “armadio”. Cestinate le vecchie stampelle, le bustine porta maglioni ormai distrutte e gettate via tutte le vecchie etichette e i bottoni sparsi sul fondo, dal secolo scorso.
Fatto? Una volta che tutto è divenuto “lindo e pinto”, si passa alla seconda parte: la cernita.
Non è il momento di fare i sentimentali e di lasciarsi andare a romantiche nostalgie: liberatevi di tutto ciò che non vi serve, che non mettete da anni e soprattutto che non vi va più. In questa fase è inutile appellarsi a diete miracolose: se quel jeans non vi va più, non vi va più. Quando sarete dimagrite abbastanza, vi premieremo con uno nuovo. Ma adesso…
E’ vero: la moda ritorna e qualcosa va sempre conservato. Siamo d’accordo. Ma qualcosa, non l’intero guardaroba degli ’80. Risparmiate solo ciò che è di buona qualità e in ottimissimo stato. Per il resto, mostrate il vostro grande cuore e donatelo a chi ne ha più bisogno. Vi sentirete subito meglio.
Prima di procedere al cambio, lavate gli abiti invernali, i maglioni e lustrate le scarpe. Ricordate: le macchie non scompaiono, vanno semplicemente in letargo. Non vorrete mica rischiare di ritrovarvele ad Ottobre più forti e vivaci di prima? Conviene anche riparare i tacchetti, fissare i bottoni ai cappotti, far lavare i piumini.
Dopo aver fatto l’accurata selezione, si passa all’ultima fase: la “deposizione” del guardaroba primaverile-estivo nell’armadio, tirato a lucido per l’occasione.
Piegate tutto con cura e appendete ciò che ne ha bisogno. Per gli abiti e gli accessori è una buona idea organizzare il tutto per tipologia e colore. Sarà più facile così capire se effettivamente di giacche nere ne avete abbastanza, mentre siete assolutamente deficitarie di pantaloni chiari.
E, giusto per la cronaca, vi abbiamo visto salvare dalla mischia quel maglioncino infeltrito che avevate promesso di buttar via. Non preoccupatevi però, vi perdoniamo.
In fondo, al cuore modaiolo, non si comanda…

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Spring new must aggording to Fashion156
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1 commenti:

Dudù ha detto...

Iole... io il cambio di stagione non lo faccio mai... ho tutto mischiato...

10 aprile 2009 09:35

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