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Do you want a jelly???

venerdì 8 maggio 2009

A me ricordano molto le jelly bears, le caramelline gommose al gusto di fragola, menta, limone, che mi regalava il mio maestro di inglese. Ieri come oggi, eccole di nuovo. Sempre golose, vitaminiche, briose e divertenti. Non da mangiare però, ma da metter su.
Sono le scarpe di gomma, riviste dai più grandi stilisti.
Da piccola le portavo al mare per non farmi male camminando sui sassi, ma guai a indossarle per uscire, sotto i vestitini, mille balze, che mi piacevano tanto. Urge una precisazione: fino a 12 anni, mi sentivo una principessa e non uscivo di casa se il mio vestito della "domenica" non aveva meno di tre strati di tulle. Errori di gioventù, aggiungerei. Oggi un bel paio di Melissa, e non solo, invece, non mi dispiacerebbero affatto. Guardate qua e fatevene una bella scorpacciata.
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They really make me think about the jeally bears, lemon&starwberry, I ate when I was a child, at my english school. Later I wore them just at the see to avoid hurting myself from seastones. Today, I'll wear them even to go out! There so funny, energetic and vitamic!


source: teenvogue

Golosità estive

lunedì 23 giugno 2008

Per non passare inosservate sul bagnasciuga assolato così come su di un lungomare affollato e gremito di villeggianti, dovete, quest’anno, dotarvi di questo accessorio di tendenza: le plastic shoes o per dirla all’italiana, le scarpe di plastica.
Badate bene, però, non si tratta di quelle che una volta si indossavano per proteggersi dai sassi scivolosi e dalle scogliere rugose, quelle, se mai sono state di moda, già da un bel po’ giacciono custodite nella scatola dei ricordi o nella sacca per il mare di una signora prudente, che al mare però non ci va più.
Le scarpe di cui parliamo noi, infatti, sono alla moda, fanno tendenza e all’occorrenza si indossano anche per la città con il jeans e una shopping bag.
Antesignano, per modo dire, della tendenza fu, un paio di anni fa, Marc Jacobs con le sue Mouse: ballerine di plastica colorata raso-terra con due buchetti sul davanti e la punta tonda che ricordava il muso di un topolino.

Marc Jacobs

Da allora la moda si è diffusa e se oggi, marchi come Emporio Armani e Givenchy, decidono di cavalcare il trend, significa che si sta parlando di una vera rinascita modaiola, con protagoniste le vecchie scarpette dell’infanzia, che finalmente diventate adulte, si sono guadagnate fama e successo.
Gli inglesi le chiamano “Jelly”, perché ricordano le gelatine trasparenti, morbide e golose, e le indossano già da un po’, considerandole un tributo ai vecchi tempi, passati a correre sulla scogliera bagnata e baciata dal sole. Figlie degli anni ’80, alzi la mano chi non ha mai indossato il mitico modello con la punta tonda e il laccio alla caviglia antiscivolo di gomma colorata, queste scarpette rinascono oggi, grazie all’occhio attento degli stilisti che le vogliono glamour, vezzose e per nulla anti-estetiche.
Se avete dubbi sulla loro riuscita modaiola, vi ricordo che il rigoroso galateo fashionista, ne vieta l’uso per eventi mondani o riunioni d’ufficio. Le Jelly, dunque, si presentano bene abbinate ad un bermuda o ad un vestitino leggero, di cotone, molto easy, sia in spiaggia che in città, ma in una riunione aziendale avrebbero lo stesso effetto degli zoccoli di Cenerentola, prima dell’intervento della fatina: disastroso.
Perfette per un' estate in allegria, sono comode, antiscivolo, divertenti e colorate. Attenzione però, a non diventarne dipendenti: le jelly, infondo, sono come le caramelle una volta provata una, non riesci più a smettere……..

Le novità.....




Baci Baci
Xo Xo
Iole

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