Visualizzazione post con etichetta frange. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta frange. Mostra tutti i post

People wearing: Minnetonka's

sabato 1 novembre 2008




Tutti pazzi per i Minnetonka’s.
Sì, proprio loro: gli stivaletti raso terra, impreziositi da frange e ricami di perline, rubati all’armadio della bella Pocahontas, che a dirla tutta, probabilmente, non avrebbe mai puntato sul trionfo del genere. E invece di nuovo sì, i Minnetonka’s si sono aggiudicati il titolo di calzatura dell’inverno, soprattutto da quando Kate (Moss, ndr) e le altre non ne fanno più a meno.

L’amore fashionista per le frangette, in realtà, si era già palesato la scorsa estate, quando, su sandali, calzari e scarpe con il tacco, avevano fatto capolino, regalando un tocco di esotico e di lontano a modelli altrimenti sobri e casual.
Amore che adesso trionfa grazie al rispolvero di questi stivaletti divertenti, comodissimi, dal sapore squaw e dall’animo trendy.

Nati alla fine degli anni ’50, da un’azienda statunitense, la Minnetonka appunto, questi stivaletti hanno avuto periodi di alterna fortuna, conoscendo la popolarità prima durante il periodo Hippy e poi negli anni ’80, con l’esplosione della moda del mocassino, di cui sono una variante.
Con il tempo, poi, sono diventati l’espressione di un modello, più che di un brand, delineando “quei mocassini scamosciati morbidi con le frangette sulla tomaia, non esteticamente esaltanti ma di una comodità unica”, che stanno letteralmente facendo impazzire tutti.
E se per anni, gli stessi –i Minnetonka’s, intendo- erano riservati al travestimento carnevalesco, alla recita scolastica o ad altro tipo di intrattenimento, oggi diventano accessorio modaiolo di grido, fondamentali per darsi un’allure etno-chic, in città come in campagna, a lavoro come ad una serata con gli amici.
I modelli sono diversi. Si può scegliere tra i classici bassi alla caviglia, quelli raso terra ma con la gamba alta fino al ginocchio, interamente ricoperti di frange su tutta la lunghezza, sfrangiati solo alle estremità superiore e ancora quelli con il tacco, per un’indianina glamour che non rinuncia ai centimetri, nemmeno quando gioca a fare la nativa americana.
Per accostarsi al trend, senza rischiare di sembrare appena tornati da una comparsata del remake di “Balla con i lupi”, suggeriamo di indossarli con precauzione. Se non avete il fisico troppo slanciato o gambe chilometriche è meglio puntare sulla versione a mocassino o – al massimo- alla caviglia, con gonne corte o jeans da infilare dentro. La versione gamba lunga, tutta frange, la lasciamo a chi di professione fa la modella, l’icona di stile o ha un’autostima talmente alta da non farsi abbattere, se per strada qualcuno la scambia per una squaw in vacanza nel bel paese.
Modaioli con i leggins, boho-chic se portati con la gamba nuda e lo short di jeans, diventano deluxe grazie ad un tacco alto che li impreziosisce, regalandogli un non so che di aristocratico.
Per tutti i gusti e per tutte le tasche, sul web se ne trovano di tutti i colori, insomma, i Minnetonka’s piacciono anche a noi…e voi: un pensierino lo fate?
















.....................IOLE.............................................

Frange(nti) di moda

mercoledì 30 aprile 2008

In principio fu la Prada Fringe Bag, ma era lo scorso anno e ci volevano molte centinaia di euro per acquistarla. Poi dopo mesi di silenzio, le frange sono tornate.
E non semplicemente per occupare un minuto angolino nel complesso sistema della moda, quanto per diventarne protagoniste assolute. Cavalli gli ha dedicato un’intera collezione, Etro in passerella ne ha adornato i suoi calzari, mentre gli shoe-designer di mezzo mondo ne hanno ricoperto decollettes vertiginose e platform sensualissime.
La moda insomma gioca a fare “gli indiani”, travestendo prima le modelle e poi noi comuni mortali, che ci ispiriamo alle prime, in piccole squaw, tutte frange e perline.

Senza andare troppo in là nel tempo, per non annoiare il lettore, basti ricordare che fronzoli fatti di perline ricoprivano gli abiti delle signorine nei locali di blues di Chicago, mentre negli anni ’70, le frange rivestivano i gilet degli Hippies così come i chiodi di pelle dei centauri della strada, tutti anfibi e Harley Davidnson.
Insomma, che le si ami o odi, le frange hanno sempre fatto parte della storia della moda e, di conseguenza, almeno un capo frange-munito non può mancare nel nostro armadio, soprattutto di questi tempi, dove la corsa al dettaglio più cool è all’ordine del giorno.
Quindi, gambe in spalla e via alla ricerca del pezzo che fa per voi, del resto con tutto questo ben di Dio, c’è solo l’imbarazzo della scelta.





Etro



Roberto Cavalli


Roberto Cavalli
Versace

Miu Miu


Fendi

AddThis

Bookmark and Share
Related Posts with Thumbnails