tartan Mania

venerdì 31 ottobre 2008


who wores it best? by Iole-in-fashion

1. camicia D&g 2. Eugenia Kim fedora 3. jeans La gargonne 4. scarpe Fendi 5. cappotto Opening Cerimony

Per i miei amici maschietti...
















fonte: Velvet, di Repubblica

Thanks God

Thanks God...finalmente qualcuno ci è arrivato...è arrivato a capire il bisogno di noi fashioniste di portare le scarpe con il tacco, anche quando fuori c'è il diluvio universale e piove da far crollare l'intero sistema degli Appennini.
In realtà, quel qualcuno ci era arrivato quasi 10 anni fa, nel lontano - sobbb- 1999, quando diede alla luce gli Swims, una sorta di ballerine protettive, da portare da sole o da usare come rivestimento per le proprie adorate scarpe, che non meritano di inzupparsi come un biscotto nel caffellatte.
E se inizialmente il brand svedese ne aveva previsto dei modelli solo per scarpe basse, proteggi mocassino, converse, superga ecc., questi'inverno faranno il loro ingresso in società, swims dotate di apposita fessura per il tacco. Sono colorate, di plastica lavabile, decisamente fashion e si portano in borsetta, insieme al rossetto e al mascara, per tirarle fuori all'occorrenza.
Dopo le Shuella, un altro miracolo fashionista è accaduto.
Jimmy Choo, Louboutin e gli altri sono pregati di rendere i dovuti omaggi alla lieta novella....






















Geometrie-à-porter

Prendete carta, foglio e righello. Sì, avete capito bene: righello. Tracciate adesso delle linee, disegnate delle figure, tratteggiate dei perimetri.
Fatto? Cosa vedete, ora, sul foglio?
Se la vostra risposta è: “Semplici forme geometriche senza un perché”, allora, mi spiace amiche ma devo informarvi che non rientrate nel gruppo di spiriti eletti – noti altresì come stilisti- che, quest’inverno, si sono sbizzarriti nel trasformare cerchi, rettangoli, cubi in abiti pret-à-porter.
Le stesse geometrie, gli stessi volumi e i tagli lineari che, attualmente, dominano le passerelle, tracciando – letteralmente- le linee guida della moda per quest’inverno.
Tratti netti, linee scultoree, sperimentazioni architettoniche per abiti che seducono stravolgendo i tradizionali canoni del vestire e ammiccano come solo le opere d’arte sanno fare.
‘Costruzioni’ stilistiche che arricchiscono semplici blazer di revers giganti, abiti trapezio che non si accontentano della solita forma e si aprono ad elisse, colli ad anello che impreziosiscono vecchi cappotti donandogli nuova femminilità. Si tratta di forme esagerate, più vicine allo space del designer che alla bottega del sarto, che fuoriescono dai confini canonici per riversarsi nelle piazze e nelle strade, per consumarsi nella vita quotidiana, trasformandosi in una contemporanea couture-a-porter.
Per inseguire il sogno, le spalle diventano più ampie e protettive, i volumi più rigorosi, le giacche si ingigantiscono fino a divenire corazze glamour, i copricapo arte da portare in giro, tout court!
E se tra una gonna che si gonfia come un pallone e una scollatura che si innalza quasi come fosse uno scudo si insinuano scarpe scultura, tacchi intarsiati o piumati, vertiginosi ed impertinenti, i gioielli si fanno esagerati, ingombranti perché desiderosi di cogliere lo sguardo e trattenerlo solo per sé.
La moda, dunque, anche questa volta si rivela un gioco, che mescola le carte, confonde i codici, spazia tra confini diversi, creando nuovi equilibri, nuove estetiche, nuove regole di stile, se non di vita.
Moda che, nuovamente, ci invita a partecipare, a saltare sulla nave della fantasia e del mix and match, che la contraddistingue, chiedendoci di scegliere uno o più elementi dal suo infinito ‘arco’, per vincere la partita.
Sta a voi adesso decidere, se scendere in campo o restare a guardare.
La posta è alta, si rischia di cadere nel cattivo gusto e nell’inappropriato, ma, d'altronde, chi non risica non rosica, quindi… non ci mettete troppo a saltar su!












Kiss Kiss IOLE


Links a la Mode: Bad Hair day

giovedì 30 ottobre 2008









Vi capitano mai quei giorni i cui i capelli proprio non stanno? Quelle mattine che ti svegli e- guardandoti allo specchio- se proprio non ti senti il fratello gemello di Bob Marley, potresti proporti per fare la controfigura a cugino It, quello della famiglia Addams per intenderci, senza che nessuno noterebbe la differenza?


Bene, oggi, per me è uno di quei giorni...quello che gli inglesi definiscono un Bad Hair Day, una giornata dove per quanto li stiri, li piastri, li lavi, li spazzoli, li phoni, i capelli tornano gonfi, ribelli, ispidi, spettinati, allucinati...ecc.
Come fare allora? La soluzione, mi spiace, non la possiedo anche se mi farebbe piacere - credetemi- trovarla...ma visto che mal comune mezzo gaudio ho trovato altre foto di celebrities che, a loro volta, il bad hair day non sono riuscite a scongiurarlo.
Vedere per credere e sentirsi un po' meglio.

.Kelly Osburne
.Kate Moss


.Kate Hudson
.Gwen stefani

.Galliano


.Fergie
. Christina Aquilera

.Ashley Simpson


.Sarah Jessica Parker..chiaramente scampata ad un corto circuito...avrà messo le mani nella corrente elettrica??? Povera!!!




Baci Iole

Oppps


Avevo dimenticato prima di postare una foto della mia stanza...ovviamente solo la parte che più si può mostrare e meno incasinata!
Kiss


Ciao Raga...

Iole in fashion è diventato grande....

ero stufa di fare l'upload delle foto - sul pc grandissime- e di ritrovarmele sul blog piccine piccine...ergo ho deciso di cambiare il formato del blog...per fare una prova.

Il vecchio già mi manca... ma sembra che così le foto si vedono meglio.

Che ne dite?

Baci

Mi casa es tu casa?

Il post di oggi ha l'obiettivo totale e indiscusso di farci gli affari degli altri.


Se c'è, infatti, una cosa che le persone cercano di custodire gelosamente è la loro vita privata entro le proprie quattro mura.

Per cui una persona la puoi conoscere bene, frequentare per anni, ma se non andrai mai a scoprirla nel proprio ambiente, di lei ne avrai sempre una visione parziale... diciamo a metà.

Adesso con questo post, non sto dicendo che dobbiamo metterci tutti a nudo, aprire le porte e - tipo museo- far entrare chiunque...semplicemente dare un'occhiatina alle stanze di altre blogger...che pubblico con il solo scopo di dimostrare a chi mi conosce che esiste gente, molto, ma molto più disordinata di me!
You never get to Know completely a person, unless you go to his home, house, apartment or whatever. The aim of this post is to mind other's people own bussiness and to demostrate to the people- who know mw- that there are people, really, really more messy than me...obviously in a real creative and glamourous way.














Ps Hotrovato le foto girovagando sul web...alcune sono più vecchiotte e non ho salvato l'origine...perdono.
ps I found them web-surfing, some of them were saved long ago and I forgot to save the source...sorry











Teste calde!

mercoledì 29 ottobre 2008




Must dell’estate; ci hanno protetto e reso formidabilmente alla page, quando in cielo troneggiava il solleone e in terra ci si scioglieva come ghiaccioli, sono diventati indispensabili, quest’inverno, quando nelle varie fogge, colori e misure si sono imposti come ACCESSORIO-DA-AVERE!
Parlo, ovviamente, dei cappelli, che gli stilisti hanno deciso, unanimemente, di metterci in testa!
Non c’è, infatti, celebrità, politico, vip che sia, a non mostrarsi in pubblico con un copricapo: per stupire, per attrarre l’attenzione, semplicemente per proteggersi dalle varie intemperie di stagione.
La scelta è ardua: se, infatti, madamoiselle Carla (Bruni Sarkozy, intendiamo) non si separa mai dai suoi cappellini bon-ton chic, musicisti e icone di stile non muovono passo senza essere accompagnate da famigerati borsalino, di paglia ieri, di feltro, oggi e domani.
E mentre bombette, elmetti e baschetti si dividono la “piazza” con coppole e cilindri, immense ed esagerate cloche di lana doppia vanno a braccetto con velette e cappelli a tesa larga, molto anni ’70.
L’imbarazzo della scelta, dunque, per chi li predilige come dettaglio per rivitalizzare il vecchio cappotto, dare nuova luce a un chiodo di pelle ormai d’antan, rinvigorire il piumino, ormai un po’ sgonfio.
Uno per ogni occasione, poiché -a seconda dell’umore e dello stile- le adolescenti sceglieranno il classico in lana, magari oversize, le donne snob propenderanno per una coppola autoritaria o una cuffia signorile, ancora, i ragazzi preferiranno quello casual con visiera, gli uomini d’affari il sobrio basco o l’eccentrica bombetta.
Da piccoli il cappello si odiava. Ma oggi, le urla delle mamme premurose – che inveivano contro i pargoli ribelli, che il cappello proprio non lo volevano- sono ripagate del fatto che tutti, dai più piccoli ai più grandi, lo scelgono, indossandolo sempre e comunque.
Indispensabile accessorio come la borsa, dall’impareggiabile allure come un gioiello, il cappello si è conquistato il suo posto nell’apogeo della moda…scalando rapidamente le classifiche e posizionandosi, è il caso di dirlo, in testa!
E a noi? A noi non resta che farci coccolare dalle fogge variegate, viziare dai tessuti caldi e avvolgenti, stuzzicare dai modelli stravaganti ed esagerati.
Ovviamente, giocando e muovendoci sempre a testa alta!


dall'alto a sinistra 1. Burberry 2.Miu Miu 3. Moncler 4. Marc by Marc Jacobs 5. danielapi 6. William Sharp
Hats by Iole-in-fashion

Rainy Day

martedì 28 ottobre 2008


Rainy Day by Iole-in-fashion

1. Cuscini Donna Wilson 2. Trench Burberry 3. stivali Sergio Rossi 4. borsa Mulberry

Com'è il tempo oggi?

Nuvoloso... alla Donna Wilson, però... che ti fa venire voglia di rimanere a casa per un giorno pigro

Cloudy, but in a Donna Wilson Style...willing to stay Home for a lazy day.


Copiamo Il look

lunedì 27 ottobre 2008

Hilary Duff


1. abito Philip Lim 2. sciarpa Burberry 3. belt Fendi 4. scarpe Louboutin

Oggetto del desiderio...

How to spend it: Fendi Belts

In Viaggio...


paris je t'aim by Iole-in-fashion

1. capello Sonia Rykiel 2.leggins Top Shop 3. blusa Sonia Rykiel 4. lutch YsL

Dolcetto o scherzetto?


Tra pochi giorni sarà Halloween.
La festa goliardica, che predilige il nero, il funereo, il rosso sangue come palette cromatica e ama scherzare con i ruoli, i sessi, la vita e la morte, è approdata anche da noi.
Lo so, di certo festeggiare all’americana con zucche e cappelli da strega non ci cambierà la vita, ma la popolare festa di origini europee – poiché discende da quella cristiana di Ognissanti- rappresenta da un po’, anche nel nostro continente, un’occasione di svago e divertimento.
Il punto è come presentarsi all’appuntamento senza sbagliare e rischiare di aver fatto un bel salto in avanti, arrivando a Carnevale…dove ogni scherzo vale.
Bene. Se gli statunitensi, per suddetto party, vanno a fare shopping da Ricky’s, famoso per i suoi costumi e per ogni tipo di frivolezza del travestimento, noi italiani e – 'peggio' ancora- noi costaioli, non avendo la possibilità del jet privato ci inventeremo qualcosa. Se non ricordo male è l’arte di arrangiarsi il fulcro del Made in Italy, dunque a lavoro!!!!
La moda in questo ci viene incontro. Grazie al gothic chic, infatti, al ritorno del grunge, al black power non sarà difficile trovare in giro pantaloni sdruciti per diventare mostri assassini, abiti neri lunghi per trasformarsi in Mortisie chic, croci e teschi per tramutarsi in vampiri glamour. Se a questo si aggiunge, il boom di rossetti rosso fuoco, smalti nero tenebra e ombretti e gloss total dark, mi pare di poter urlare a gran voce che il gioco è fatto.
In breve: prendete una gonna lunga, meglio se con un po' di tulle, un top o un body nero e un cappello a punta, da poter realizzare anche a mano et voilà. Aggiungendo poi un paio di canini finti e un mantello lungo, diventerete in un attimo uno splendido vampiro.
Un rivolo di finto sangue dalle labbra al mento, grazie al tratto deciso di una matita rossa, completeranno il look, rendendovi perfette.
Se poi tra Zombi, Frankenstein e Dracula, non vi sentite a vostro agio – e nessuno vi biasimerà per questo- provate con i travestimenti della tradizione: angelo e diavolo, bimba e bimbo, mostro qualsiasi, personaggi della fantasia ecc.
Scegliete gli accessori giusti. Guanti di pizzo o di pelle lunghissimi, unghie nere, cappelli a falda larga per avvolgervi nel mistero, maschere che celano l’identità, parrucche che rendono irriconoscibili ai più.
Osate, osate, osate. Halloween viene una sola volta all’anno…
Infine portate con voi delle caramelle, pezzetti di cioccolato e leccornie varie.
Il detto: “Dolcetto o scherzetto?”, vale e non vogliamo farvi cogliere impreparati.
Buon Divertimento.


Halloween Night_ioleinfashion by Iole-in-fashion
1.abito Diane Von Fustemberg 2. maschera Luella 3. scarpe Louboutin 4. guanti ultimatepartyshop.com

Io scegliendo mi vestirei così, da moderna e più fashion Mortisia Addams...ma non posso darvi la sicurezza altrimenti mi scoprireste subito.
baci Iole

Links à la Mode

domenica 26 ottobre 2008

Esagerati, enormi, ingombranti, xxl, caldi, pesanti, voluminosi: sono i cappotti da scegliere quest'inverno.
Non abbiate paura di osare, di impressionare camminando per strada avvolti da grandiosi capi di vestiario, perchè in fondo il bello della moda è che deve stupire: sempre.



Exaggereted, huge, cumbersome, xxl, warm, heavy, bulky: they're the coats to choose this winter.
Don't worry, , if you want to impress walking along the streets wrapped into gorgeous items, because, you have to risk, to play fashion game, because, at the very end, the important thing is to astonish: always.




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