Free your lingerie! Iole in fashion 4 Naplestreetstyle

mercoledì 25 novembre 2009

L’intimo, inteso come biancheria, di questi tempi dovrebbe cambiare denominazione.
La lingerie, infatti, sta attraversando un periodo di forte esposizione, tale da non poter essere più considerata, intima, nel senso di discreta, invisibile agli occhi dei più.
Non fraintendeteci. Non è che fino ad ora non avessimo mai incontrato per strada signore senza il pizzo del reggipetto castamente tenuto in sordina, per non parlare dell’elastico degli slip, che oggi fa capolino dal jeans di un adolescente su due. Semplicemente adesso pare che l’“underwear” si sia completamente trasformato in “outwear”, convertendo la tendenza street ad uscire di casa con la lingerie a vista, in una chic e couture.

Dove è finita la paura atavica di un intimo,che ci ha accompagnato per una vita? Secondo me è morta da un pezzo. Di là dai tristi ricordi di un’epoca andata, la questione è un'altra: la visione di Chloè Sevigny alla festa di Prada a Los Angeles, con una mise fatta di top con reggiseno a vista più gonna ricamata da una pioggia di strass e paillettes, ha cambiato le carte in tavola, facendo intendere che la lingerie-a-porter non è più relegata a un manipolo di blogger e ragazze ventenni, vogliose di esibire un look tra “Lolita e Madonna” dei tempi d’oro, ma più ampia, tanto che anche in passerella non sono mancate modelle con indosso reggiseni sulle canotte, esibiti come gioielli.

Se per anni dunque, avete vissuto come la sottoscritta, in una sorta di rivisitazione postmoderna dello stile di vita Amish ovvero con l’ansia che il vostro underwear potesse da un momento all’altro venire alla luce, ribellandosi all’oscurità del tessuto e facendovi meritare il castigo, adesso è il momento di cambiare musica.

L’intimo divenuto “pubblico” (perdonateci il giochetto di parole) è un nuovo must. Ergo, a scanso di sembrare vecchie e bigotte, con camicie abbottonate fin al collo e gonne lunghe da suora, conviene aggiornarci. Iniziamo con il mostrare il mitico “push up” da sotto una t-shirt trasparente, come ha fatto recentemente la casta Katie Holmes, ad appuntarlo a mo’ di top su di una blusa o ad uscire di casa senza gonna ma solo con una culottes, Sienna Miller style, il risultato deve essere il medesimo: chic e sensuale, leggermente retrò e molto femminile.

Per cavalcare il trend, serve forte autostima, sicurezza (non capita tutti i giorni di esibire i propri gioielli così) e soprattutto senso della misura. Il rischio, infatti, è di esagerare e combinarsi come Lady Gaga, in una delle sue improbabili apparizioni. E questo, ragazze proprio non possiamo permetterlo…
Buon esperimento a tutte!

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Source: Naplestreetstyle

traslation

(The intimate, intended as underwear, these days should change the name.
The lingerie, in fact, is going through a period of high exposure, which can not be regarded as more intimate in the sense of discrete, invisible to the eyes of most.
It seems that the "underwear" has completely transformed into "outwear", converting the street trend to leave the house with lingerie on sight, into a chic and couture tendance.
Where has the atavistic fear of intimacy, which has accompanied us for a lifetime, gone? I think it's dead for a while. Beyond the sad memories of an era gone, the idea is taht the vision of Chloë Sevigny's party Prada in Los Angeles, began with a top made of a bra with embroidered skirt from having more rhinestones and a shower of sequins, has changed the cards on the table, hinting that the lingerie-to-wear is no longer relegated to a handful of bloggers and girls in their twenties, eager to exhibit a look of "Lolita and Madonna" of the golden days together, but more wide, so that a huge quantity of model's too hit the catwalk wearing bras on vests, like jewels exhibited.
For years, therefore, I have lived in a sort of postmodern revisiting of the Amish lifestyle, with the anxiety that my underwear at any moment could come to light, rebelling against the dark fabric and making me deserving a punishment. Well, now I think it's the time to change music.
The intimate become "public" (forgive the little game of words) is a new must. Ergo, for the avoidance of sounding old and bigoted, with shirts buttoned up to the necks and long skirts as a nun, you should update. So let's start the show trying the legendary "push up" from under a t-shirt transparent, as recently did the caste Katie Holmes or leave the house without the pants, Sienna Miller style, but pay attention: the result must chic and sensual, slightly retro and very feminine.
To ride the trend you need strong self-esteem (does not happen every day to produce their own jewelry as well) and most importantly a sense of proportion. The risk, in fact, is to exaggerate and combine like Lady Gaga, in one of her improbable appearances. And that, girls just can not be afforded ...
Good experiment to all!

2 commenti:

ladistardust ha detto...

Lady Gaga sembra una prostituta! con tutto il rispetto, ma è la cruda verità! per quanto riguarda la tendenza della lingerie in mostra non mi trovo completamente daccordo! penso che se lo possano permettere in poche senza apparire volgari!

25 novembre 2009 18:03
...Stefi... ha detto...

Lady Gaga qui proprio non mi piace...!!! Cmq è vero...l'intimo non è più così intimo!!!

25 novembre 2009 19:38

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