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Chicks and the country

giovedì 25 marzo 2010

Secondo tentativo di diventare famosa: sfatare il falso mito, che le ragazze attente alla moda siano tutte oche senza cervello e galline pettegole....
anche perché vi svelo un segreto a me le galline stanno tanto simpatiche....

Second attempt to become famous: dispelling the myth that fashion conscious girls are all brainless geese and chickens without a head ....
even because I've got to tell you a secret chickens are so cute to me...

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Untitled from iole on Vimeo.

wearing: zara shirt, H&M skirt, benetton boots, gallo socks

TODAY

sabato 30 gennaio 2010

Ragazze scusate ancora la latitanza!!! Sono tornata.

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where: @ Auditorium Oscar Niemeyer, Ravello
wearing: miu miu bag, zara fur, docs blue

My 25 in Ravello

sabato 25 aprile 2009

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Giovedì in Villa.

venerdì 17 ottobre 2008



Appena finito di scaricare le foto sul pc e di scannerizzare i flyer, sono prontissima a parlarvi della mia esperienza al vernissage dedicato all’insigne maestro Salvatore Ferragamo: “Shoes on Exhibit. I tesori del Museo Ferragamo”.
Nella splendida cornice di una Ravello, leggermente bagnata da un velo d’umidità, nello scenario di una Villa Rufolo come sempre incantevole e incantata, si è svolta ieri sera la presentazione della mostra di cui sopra, fortemente voluta dalla Fondazione Ravello, in stretta collaborazione con il Museo Ferragamo e la Fondazione Edra.
Dopo l’intervento del prof. Gambardella che ha spiegato il modo di intendere l’esposizione: come un’esperienza totalitaria, da gustare in tutti i sensi- in esposizione accanto alle “scarpe” c’erano, infatti, opere di design da toccare, filmati audio e video da ascoltare e vedere, profumi da annusare- sono intervenuti la prof. Capriglione, il Magnifico Rettore della II Università di Napoli, la rappresentante della Fondazione Edra, la sig. Mazzei e la direttrice del Museo Ferragamo Stefania Ricci, tutti uniti nell’anticipare con emozione, quello che ci si sarebbe parato dinanzi una volta discesi nella sala.
Finita la presentazione è venuto il Bello….
Quindi lascio questa veste istituzionale, da testata giornalistica, che mi sono data per conferire un po’d’autorevolezza alla spiegazione e vi comunico che questa Mostra è realmente da vedere, sentire, toccare, gustare.
Una volta terminata la presentazione siamo scesi nella sala dedicata all’esposizione, dove, a darci il benvenuto c’erano dei tacchi rotti che facevano da tappeto-cornice alla meravigliosa struttura Medioevale- credo medioevale, se sbaglio periodo concedetemelo, non sono un’esperta.
Prima di arrivare al tesoro poi, ci siamo fatti “impressionare” dai prodotti di Design di Edra, come le sedie “MUMMY by Peter Traag” fantasticamente rivestite di tessuto in colori sgargianti, il divano "Falp by Francesco Binfar, tempestato di 750.000 cristalli, e tutta un’altra serie di oggetti di design, vere sculture contemporanee più che complementi d’arredo.
Alla fine si arriva alle scarpe, se così le vogliamo chiamare, a loro volta opera d’arte, che racchiudono e riflettono il genio del loro ideatore: Salvatore. Attraverso di loro, comprendiamo la capacità, il genio, la forza di un uomo che seppe abbandonare la sua terra natale, l’Irpinia, per inseguire un sogno: quello di creare scarpe. Salvatore ci riuscì. Diventò, giovanissimo,il “calzolaio” delle dive di Hollywood, brevettò oltre 400 modelli di calzatura e inventò un mito, quello della maison Ferragamo che ancora oggi continua a meravigliarci.
Alla presentazione hanno detto che un’opera d’arte per essere tale, deve stupire ed emozionare.
Bene, io mi sono emozionata e stupita ieri: adesso tocca a voi.
































Ps alla fine della serata ci hanno offerto anche un piccolo cadeaux...


il profumo di Farragamo Tuscany soul.


Niente male per un giovedì qualunque...o no?



























Vento...

domenica 21 settembre 2008

A ravello c'è vento.
Vento la mattina, vento il pomeriggio, vento la sera.
Gli "esperti", in piazza- giugliacci non c'entra- assicurano che è la tramontana...speriamo che non duri, quindi, una settimana( permettetemi il gioco di rima), altrimenti siamo finiti.
La sera è un ghiacciaio e durante il giorno il rischio tegola in testa è sempre in agguato.
Per dare un'idea, ho cercato di riprodurre l'effetto vento, tramite la bandiera del Bar Calce, che ieri non stava ferma un secondo.









Oggi invece ho cercato sul web, l'indumento adatto per questo tipo di "catastrofe" metereologica.




Si tratta di una giacca con zip di AcneJeans, perfetta come indumento antivento e degna erede di quelle buste colorate- definite impermiabili- che gli inglesotti sfoderano durante le loro vacanze in Italia, in caso di necessità.
Che ve ne pare? A me sembra perfetta!!!!
A dopo...sempre che il vento non mi porti via.

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